andreacarrubba
« < >

La slum "invisibile" nel cimitero di Bandung

Nella periferia di una grande città dell’Indonesia, Netti tiene in braccio il suo bambino.
È seduta, scalza, sulla tomba di un uomo che non conosce, deceduto alla fine degli anni ‘70.

35 anni e 4 figli, vive con tutta la sua famiglia dentro il cimitero cristiano di Bandung, a pochi passi dal memoriale olandese delle vittime della seconda guerra mondiale.
Sotto una tettoia di cemento - alla base di una grossa croce - una vecchia stuoia, un cuscino e una coperta sono la sua camera da letto e ciò che la circonda è quel che resta della sua casa.

Naaman Saiman e Mairah Saiman, sepolti tre metri proprio sotto il suo giaciglio, non avrebbero mai pensato di dover dividere la loro ultima dimora con una famiglia di sconosciuti, e per giunta in vita. “Spero che non l’abbiano presa male” dice scherzando Netti “ma non abbiamo avuto davvero alternativa”.
Neanche Netti immaginava che sarebbe finita a vivere in un cimitero ma, da quando il marito ha perso il lavoro e sono finiti i soldi, non è rimasta altra scelta che cercare un terreno da occupare abusivamente e il campo santo è sembrato la soluzione migliore. Le file di tombe “abitate” si alternano a grandi macchie di vegetazione di cui, anno dopo anno, la natura si è riappropriata. Non passa molta gente da questo cimitero e la sua estensione, così generosa, ha permesso a decine di famiglie di trovarvi rifugio.
In Indonesia infatti, la più grande democrazia islamica del mondo, i cristiani sono solo il 3% della popolazione e i cimiteri sono spesso poco frequentati e in uno stato di semi-abbandono.
Le tombe cristiane poi, per la loro particolare conformazione, spesso offrono grandi basamenti in cemento, pietra o marmo; pareti su cui appoggiarsi e tetti sotto cui ripararsi.
Così in un Paese dove quasi 35 milioni di persone – secondo una stima del 2014 – vivono nelle slum (cioè nelle baraccopoli autocostruite nelle periferie delle grandi città, come lungo i fiumi o lungo le ferrovie) anche trovare un luogo da occupare che sia “sicuro”, non è affatto semplice. 

Il marito di Netti, intanto, sta ultimando un alloggio di fortuna a ridosso di una lapide, dove di notte dormono già i figli. É un uomo molto silenzioso. Ogni giorno recupera tra i rifiuti della città materiali per completarlo: legno, pannelli di amianto, resti di cartelloni pubblicitari e vecchie lamiere che ammassa sopra una fila di tombe. A pochi metri da lui la pentola è già sul fuoco, ai piedi delle tombe che usa come magazzino.
Dentro il cimitero di Bandung non si sa quante persone vivano realmente, non esiste alcuna stima. Senzatetto che occasionalmente trovano rifugio, ma anche anziani e famiglie che decidono di costruirsi delle vere e proprie abitazioni.

Gunawan ha 35 anni e vive, insieme alla famiglia di suo fratello, in un piccolo edificio tra due file di tombe. Sta stendendo i panni fuori casa, su un filo assicurato a dei pali malconci e cammina sulle lapidi per spostarsi da un capo all’altro del suo improvvisato stenditoio. Abitano in dieci in una casa che hanno costruito con grossi mattoni di cemento, il tetto è isolato da vecchi cellophane e materiali recuperati tra i rifiuti. Dentro, una piccola stanza affollata divide le due camere da letto, che si trovano l’una di fronte all’altra, dove alloggiano le due famiglie. 
Travi di recupero e canne di bambù sorreggono le lamiere del tetto, vecchi tappeti ricoprono il cemento del pavimento e alcune pentole sono appese alle pareti. 
La trovo molto accogliente e per qualche minuto dimentico davvero di essere in un cimitero. 
Gunawan mi racconta che svolge piccoli lavoretti a chiamata e, continua a precisare, la sua casa è una soluzione provvisoria. 
Lo ripete più volte, come se volesse giustificarsi. Raccoglitori di rifiuti, venditori ambulanti, manovali: sono in tanti a vivere sotto la soglia di povertà e, complice la costante emigrazione dalle campagne alla città, il loro numero è in continua crescita. Ma, nonostante tutto, abitare dentro un cimitero è un tabù anche in Indonesia e la gente difficilmente ne parla. 

Mr. Amat, 74 anni, mi chiede di non scrivere del suo passato perché ha paura di essere riconosciuto nel sul presente, di cui un po’ si vergogna. Lui dentro il cimitero ha fatto un frutteto che ha recintato come qualunque proprietà privata e tutti i giorni ci passa molte ore, come fosse nel suo giardino. 
Banani, erbe aromatiche e piante ornamentali: tutte rigorosamente coltivate tra le tombe.
La vita, nel cimitero dei vivi, sembra scorrere tranquilla come in qualunque altro posto: i bambini si rincorrono divertiti e i loro genitori sorseggiano del tè fuori casa, accomodati nei “loro” piccoli giardini. Tombe usate come panche o tavoli, come ripiani da cucina, come letti, come piccole abitazioni, come magazzini o addirittura come fondamenta per una casa auto-costruita. La maggior parte degli edifici sono piuttosto vicini tra loro, ben nascosti dalla vegetazione e lontani dall’ingresso principale. 
Paura, nonostante tutto, di isolarsi dentro al cimitero; una strana forma di rispetto nei confronti dei morti o semplice casualità? La natura, sempre più rigogliosa, si riappropria degli spazi e dei corpi, penso tra me e me, mentre mi guardo intorno alla ricerca di un sentiero che non c’è più da tempo.
Dal tetto di una tomba un bambino stringe forte il suo aquilone che vola, alto, nel cielo.
Intanto scende la sera e il sole, che inizia a nascondersi dietro alle colline di Bandung, illumina timidamente i nomi incisi nella pietra: gli ultimi frammenti di vite, forse, ormai dimenticate.
Le improvvisate abitazioni di fortuna cedono il posto a tombe ordinate e rassicuranti vialetti bianchi al di là della boscaglia. Un venditore di fiori riordina la sua rivendita in prossimità del memoriale olandese: non c’è più nessun visitatore ed è tempo di rientrare a casa.
Il custode chiude il cancello che divide la città dei vivi, da quella dei morti.
Gli abitanti del cimitero, nelle loro case tra le tombe, si preparano ad affrontare l’ennesima notte nella loro slum “invisibile”, dove l’indirizzo è un nome su una lapide e il panorama non è certo dei migliori.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Alla base di una grossa croce, tra due lapidi, un cuscino e una coperta sono il giaciglio di Netti e suo marito.
1 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Alla base di una grossa croce, tra due lapidi, un cuscino e una coperta sono il giaciglio di Netti e suo marito.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Netti e il marito stanno costruendo un riparo a ridosso di una lapide, nello spazio tra due file di tombe.
2 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Netti e il marito stanno costruendo un riparo a ridosso di una lapide, nello spazio tra due file di tombe.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Alcuni bambini, figli di una famiglia che risiede all'interno del cimitero, attendono che la cena sia pronta.

3 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Alcuni bambini, figli di una famiglia che risiede all'interno del cimitero, attendono che la cena sia pronta.

Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Ai piedi di una lapide, il fuoco per la preparazione della cena viene alimentato con scarti di legno recuperati tra i rifiuti.

4 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Ai piedi di una lapide, il fuoco per la preparazione della cena viene alimentato con scarti di legno recuperati tra i rifiuti.

Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Netti, 35 anni e 4 figli, siede insieme al figlio più piccolo su una delle tombe adiacenti al suo rifugio.

5 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Netti, 35 anni e 4 figli, siede insieme al figlio più piccolo su una delle tombe adiacenti al suo rifugio.

Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Panoramica di alcune tombe tra quali, in un piccolo rifugio in costruzione, vive una famiglia di sei persone.
6 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Panoramica di alcune tombe tra quali, in un piccolo rifugio in costruzione, vive una famiglia di sei persone.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Gunawan, 35 anni, camminando su una fila di tombe, stende alcuni panni ad asciugare fuori dalla sua abitazione.

7 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Gunawan, 35 anni, camminando su una fila di tombe, stende alcuni panni ad asciugare fuori dalla sua abitazione.

Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - In un'abitazione grande circa 25 metri quadrati, vivono le famiglie di due fratelli: in totale dieci persone.

8 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
In un'abitazione grande circa 25 metri quadrati, vivono le famiglie di due fratelli: in totale dieci persone.

Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Un anziano vive solo, da oltre 20 anni, in un'abitazione costruita con materiali di recupero, senza acqua e senza corrente.
9 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Un anziano vive solo, da oltre 20 anni, in un'abitazione costruita con materiali di recupero, senza acqua e senza corrente.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - In alcune tombe sono seppellite persone appartenenti ad altre culture e provenienti da altri Paesi e le abitazioni più longeve sono state costruite proprio a ridosso di questa tipologia di tombe.
10 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
In alcune tombe sono seppellite persone appartenenti ad altre culture e provenienti da altri Paesi e le abitazioni più longeve sono state costruite proprio a ridosso di questa tipologia di tombe.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - In mancanza di spazio, le abitazioni più recenti del cimitero sono state costruite in appoggio alle tombe stesse.
11 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
In mancanza di spazio, le abitazioni più recenti del cimitero sono state costruite in appoggio alle tombe stesse.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Un anziano prepara la cena nella sua "cucina", cioè su un fornello posto sulla superficie in pietra di una tomba.
12 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Un anziano prepara la cena nella sua "cucina", cioè su un fornello posto sulla superficie in pietra di una tomba.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Tutte le abitazioni del cimitero sono state realizzate con materiali di recupero, raccolti tra i rifiuti della città.
13 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Tutte le abitazioni del cimitero sono state realizzate con materiali di recupero, raccolti tra i rifiuti della città.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Una donna, nonostante sia residente nel cimitero, è la titolare di un'attività di raccolta, stoccaggio e rivendita di rifiuti riciclabili.
14 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Una donna, nonostante sia residente nel cimitero, è la titolare di un'attività di raccolta, stoccaggio e rivendita di rifiuti riciclabili.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Raccogliere rifiuti riciclabili, da rivendere, è una delle mansioni più diffuse tra gli abitanti del cimitero di Bandung.


15 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Raccogliere rifiuti riciclabili, da rivendere, è una delle mansioni più diffuse tra gli abitanti del cimitero di Bandung.


Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - In uno dei sentieri principali del villaggio nel cimitero, alcuni sacchi di rifiuti riciclabili sono stati ammassati in prossimità di una tomba.

16 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
In uno dei sentieri principali del villaggio nel cimitero, alcuni sacchi di rifiuti riciclabili sono stati ammassati in prossimità di una tomba.

Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - L’abitazione più lussuosa del cimitero di Bandung, di recentissima edificazione, appartiene ad una donna che si occupa di selezionare, raccogliere e poi rivendere i rifiuti riciclabili raccolti da lei e i suoi collaboratori.
17 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
L’abitazione più lussuosa del cimitero di Bandung, di recentissima edificazione, appartiene ad una donna che si occupa di selezionare, raccogliere e poi rivendere i rifiuti riciclabili raccolti da lei e i suoi collaboratori.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Giovani abitanti del cimitero Bandung giocano tra le tombe, alcune piuttosto recenti, a pochi metri dalle loro abitazioni.
18 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Giovani abitanti del cimitero Bandung giocano tra le tombe, alcune piuttosto recenti, a pochi metri dalle loro abitazioni.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Mr. Amat, 74 anni - pur non abitando all'interno del cimitero ma in prossimità - ha occupato abusivamente un terreno e, tra le tombe, coltiva alberi da frutto.
19 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Mr. Amat, 74 anni - pur non abitando all'interno del cimitero ma in prossimità - ha occupato abusivamente un terreno e, tra le tombe, coltiva alberi da frutto.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Una "fascia" di vegetazione piuttosto fitta, cresciuta tra le tombe, divide la piccola zona abitata abusivamente dal resto del cimitero di Bandung.
20 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Una "fascia" di vegetazione piuttosto fitta, cresciuta tra le tombe, divide la piccola zona abitata abusivamente dal resto del cimitero di Bandung.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Cuscini, coperte, un bollitore e, per casa, una tomba: alcune soluzioni abitative all'interno del cimitero sono veramente molto essenziali.
21 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Cuscini, coperte, un bollitore e, per casa, una tomba: alcune soluzioni abitative all'interno del cimitero sono veramente molto essenziali.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Le abitazioni all'interno del cimitero si alternano alle tombe che, di fatto, diventano parte integrante dell’abitato.
22 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Le abitazioni all'interno del cimitero si alternano alle tombe che, di fatto, diventano parte integrante dell’abitato.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Il Memoriale di Pandu è dedicato ai caduti olandesi della Seconda Guerra Mondiale e si trova all'interno del cimitero cristiano di Bandung.
23 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Il Memoriale di Pandu è dedicato ai caduti olandesi della Seconda Guerra Mondiale e si trova all'interno del cimitero cristiano di Bandung.
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019 - Un piccolo abitante del cimitero di Bandung gioca con il suo aquilone sul tetto di una tomba adiacente alla sua abitazione.
24 / 24 enlarge slideshow
Bandung City, Bandung Regency, West Java, Indonesia, 2019
Un piccolo abitante del cimitero di Bandung gioca con il suo aquilone sul tetto di una tomba adiacente alla sua abitazione.
Share
Link
https://www.andreacarrubba.com/la_slum_invisibile_nel_cimitero_di_bandung-g3688
CLOSE
loading